mercoledì 23 ottobre 2013

Anna e Laura

Una cena tra amici, nulla di erotico in previsione, semplicemente due coppie a cena, poi complici le bollicine i discorsi si fanno più intriganti, si parla in modo generico di sesso e tra una risata e l'altra di dimensioni dei rispettivi compagni e si finisce nel luogo comune...gli uomini di colore...Anna sorride sorniona e fa qualche battuta quasi ne sapesse qualcosa! fine della cena tutti a casa a smaltire il bicchiere di troppo. L'indomani però è Laura a chiamare Anna, piccoli convenevoli poi la domanda fatidica...ma tu sei stata con un negro? com'è ? io avrei una voglia pazza di provare...ecc..Anna all'inizio non sa se sbilanciarsi, poi alla fine cede e racconta a Laura che siamo una coppia un pò trasgressiva e che volendo avremmo anche amici di colore con cui si potrebbe fare una serata; detto fatto! nel giro di pochi giorni si organizza con due ragazzi ivoriani fidati. Laura e suo marito arrivano presto, sono emozionati, lui più di lei; per fortuna i ragazzi arrivano subito ( di solito non sono mai puntuali ! ) e si rompe il ghiaccio pochi istanti ed abbassiamo le luci, un pò di musica e Anna, da padrona di casa, si alza ed invita Laura a fare lo stesso, non sapendo se è bisex la accarezza piano ma lei, eccitatissima per la situazione, la bacia e le due iniziano a spogliarsi; in breve sono nude davanti a noi quattro, poi si alzano anche i ragazzi...si spogliano ma rimangono in boxer, le palpano e le accarezzano e già si vede che i loro cazzi si sono fatti duri! poi ogni uno si prende la sua puledra bianca, anche il marito di Laura si spoglia tra l'eccitato e l' impacciato ma poco dopo desiste... è la loro serata! dai boxer saltano fuori gli uccelloni neri e le due iniziano a succhiarli con avidità, cambiano posizione..Anna si inginocchia e comincia a pompare il cazzo di Hamed mentre Laura si avvicina al viso del suo moretto..le lingue si aggrovigliano in un bacio rovente. Io e Paolo ormai guardiamo estasiati le nostre mogli ormai preda dei due torelli neri che nel frattemo le hanno distese e hanno preso a leccarle tra le coscie, le due troiette gemono e dopo un pò senza preavviso è proprio Laura a salire a cavallo ed a farsi penetrare; Anna non vuole essere da meno, si distende sulla schiena spalanca le gambe e chiede di essere presa...Hamed non di fa pregare ed entra a pelle dentro dei lei..vanno avanti minuti che sembrano ore, poi quando sembrano esauste si scambiano i cavalieri, Laura si mette a pecorina ( sua posizione preferita ) ed Anna sale sul torello lasciato libero dall' altra e dinuovo gemiti e rumore di corpi sudati che si uniscono nell' amplesso...odore di sesso..ci sono tutti gli ingredienti per la buona riuscita della serata. Si scambiano ancora un paio di volte ed i cazzi neri e turgidi entrano nelle loro fiche bagnate in un valzer di colpi; sono passate quasi due ore quando Hamed esplode nella fica di Anna a questo punto appena lo tira fuori Laura abbandona il suo boy ed inizia a pulire lo sperma con la lingua poi lecca la fica di Anna..chiede ancora sperma e le due si inginocchiano davanti a Daniel e cominciano a succhiarlo a turno strappandosi di bocca il cazzo nero fino allo schizzo che le investe entrambe in piena faccia e mentre lui prima geme e poi ride loro si leccano la bocca avidamente l'un l'altra per raccogliere le gocce di seme. Tutti al tappeto e non solo in senso metaforico ! Paolo si avvicina a Laura la accarezza si parlano piano lui vorrebbe entrare dentro di lei ma Laura lo blocca, no questa sera per le due porcelle solo cazzi di colore nero!. Mentre i ragazzi sono in bagno chiedo ad Anna come è andata..la risposta è nei suoi occhi e sulla sua pelle resa appiccicosa dallo sperma ricevuto in abbondanza. I ragazzi salutano e forse per l' imbarazzo della serata anche Laura e Paolo se ne vanno, restaimo noi a fare ordine con la certezza che Laura ha trovato quello che cecava.

da: Racconti Erotici

lunedì 21 ottobre 2013

Piedini Lussuriosi

Martina mi stava aspettando morbidamente distesa su di una chaiselongue, sorseggiando Veuve Clicquot ed aspirando lentamente il fumo dell’ennesima sigaretta: dietro di lei, oltre l’ampia vetrata del soggiorno, le luci intermittenti della città salutavano il rapido sopraggiungere dell’imbrunire e l’affannarsi dei passanti verso la metropolitana.
Quella sera indossava un tubino rosso fuoco, calze nere di pizzo (fatte arrivare per l’occasione dalla Francia) ed un paio di decolleté dorate dal chilometrico stiletto: i capelli corvini accuratamente raccolti dietro la nuca, l’incarnato olivastro, le forme androgine, le piccole manine smaltate, i grandi occhioni da cerbiatta ferita.
Ai bordi della stanza troneggiava un separé in carta di riso, decorato con eccentrici motivi giapponesi: mi spogliai, indossai un ampio kimono di seta ed andai ad accucciarmi ai suoi piedi.
«Ben tornato Cagnolino – disse – ti sei ricordato di fare tutto quello che ti avevo ordinato? Non ti sarai per caso dimenticato i compiti assegnati dalla tua maestrina, vero?»
«Certo, Principessina, come avrei potuto disobbedirle? – risposi – Ogni sera ho lustrato, a fondo, con la lingua, le sue meravigliose ciabattine rosa, strusciandole, poi, lentamente sulla mia intimità». «E le calzine? – aggiunse Martina, con sguardo curioso – Ti sei preso cura anche di loro vero?» «Lei è la mia Padrona ed ogni suo capriccio è per me una delizia: non potrei più vivere senza adorarla e compiacerla. Ho annusato le sue calzine, sognando di suggervi il suo profumo, e le ho legate sul mio membro tutte le volte che mi toccavo».
«Bravo Cagnolino! – esclamò – mi piace tanto tanto quando le bestioline eseguono senza fiatare i miei comandi, lo sai?» disse poi con vocina da bimba «Adesso, da bravo, puliscimi le scarpine, le voglio tutte lucide».
Con delicatezza, sollevai lentamente la sua gamba destra, adagiandola sulle mie ginocchia. Slacciai la cinghia della decolleté, liberando il suo meraviglioso piedino velato.
Presi la scarpa fra le mie mani ed ingoiai cupidamente il tacco: era gelido ed appuntito. Il freddo del metallo irritò la mia lingua mentre lo leccavo con consumata perizia: «Mangialo con gusto – m’invogliò Martina – è bello duro, non è vero? È tanto, tanto lungo: un raffinato compagno di giochi per una signora. Adesso sorseggia un po’ di champagne: gli stiletti vanno sempre puliti con dello champagne».
Io aprii la bocca e lei vi sputò del Veuve Clicquot. Poi, ritornai all’opera. Terminai di lucidare il tacco ed assaporai il sapore dolciastro del cuoio. Lambii con la lingua il dorso della scarpina, senza trascurarne un solo millimetro. La stessa cosa feci con la sua gemella: lo stiletto andava ritmicamente su e giù, lungo la mia bocca.
«Ben fatto! – sospirò Martina – Tu sei una simpatica bestiola ed io la tua principessina, tanto dolce e tanto perversa. La tua mente deve annullarsi in me ed io voglio che tu desideri sempre toccarti, pensando al mio corpicino perfetto. C’è forse qualcosa di me che non ti piace?» «Lei è una divina apparizione Padroncina, una soave aurora che illumina le mie giornate». «Lo so – disse lei, accarezzandomi i capelli – e ti piacerebbe baciarmi il piedino? Io sono tanto contenta quando i miei cagnolini si occupano dei miei piedini stanchi, quando sento le vostre linguette trovare frescura tra le mie piccole dita».
Non mi feci ripetere l’invito. Le sfilai le calze di pizzo venute da Parigi, legandole poi attorno al mio membro, proprio come lei mi aveva insegnato. Tutto ciò, non prima di averne gustato a lungo il prelibato profumo. Poi, cominciai a baciarle languidamente i piedini: erano piccoli, soffici, curati in ogni lembo, con delicate ditina smaltate di nero.
Li baciai, li massaggiai, li leccai a lungo. Non solo le dita, ma anche la pianta ed il collo. Lei li dondolava, li inarcava, ora allontanandoli, ora accarezzandomi, ora schiaffeggiandomi il volto: «Coccolali da bravo servetto! – ordinò – Coccola i piedini della tua principessa. Sai, ieri è venuta a trovarmi una mia amichetta dell’uni e abbiamo giocato tutto il giorno: ci siamo provate le scarpine ed i vestitini e poi ci siamo scambiate tanti bacini. Ti sarebbe piaciuto esserci non è vero? Chissà come ti saresti masturbato bene vedendoci?»
Io presi tra le mie mani il suo piedino, come un gioiello prezioso, come uno smeraldo contornato da diamanti. Le leccai l’alluce e poi gli diedi un bacio. La stessa operazione ripetei con tutte le dita della mia padroncina. «Ti piacciono proprio i piedi! – sospirò lei – I piedini di una signora vanno leccati, e poi leccati e leccati di nuovo. Si vede che sei stato educato a comportarti da cagnolino. La tua principessina vuole darti un premio».
Martina si ricompose e mi porse la sua manina da suggere, cosa che faceva unicamente nei momenti di maggiore soddisfazione. Poi, prese lo strapon ed un guinzaglio e comandò: «Spogliami! E’ ora di passare ai giochi da grandi!»

giovedì 10 ottobre 2013

Al mare con Sara Saimon e Mara

Sara finalmente e' arrivata sta venendo a casa. Per telefono gli ho raccontato come avevo passato il Sabato notte e la domenica mattina con Saimon e Mara. Ho fissato con loro per un aperi cena qui a casa nostra. Siamo già eccitate ci stiamo preparando. Non sappiamo come vestirci fa caldo anche se e' settembre ottiamo per un abbigliamento leggero tipo festa da spiaggia costume e pareo. Stiamo scegliendo insieme quelli più carini. Mentre rovisto tra i costumi chiedo Sara:.....“Che ne dici di questo?”
“Mmh.. Banale.."
" E questo!??....."
Ho tirato fuori un costume ridottissimo, che avevo acquistato circa un anno fa in un momento di follia..
“Perché no? Fammi vedere come ti sta..”
" Ma dai stai scherzando.....!!!!"
Sara mi convince a provalo
“Va bene.. Ti accorgerai che addosso mi stara malissimo."
Lo infilo rapidamente, facendo scivolare l’accappatoio..
E Sara esclama:.....“Stai benissimo!”
Mi guardo nello specchio, con poca convinzione.. Si tratta di un due pezzi composto da un micro perizoma ed un reggiseno a triangolo che lascia ben poco all’immaginazione.....mi strizza i seni e li fa sembrare più grossi di quello che sono e il mio culo invece è' del tutto esposto e menomale che mi sono depilata tutta perché la stoffa copre a stento la mia fica....... In più e' un costume rosso, in tinta unita. Dico a Sara:....“Dai, cosi sembro una Troia ”
Lei risponde: “Beh? E allora cadranno ai tuoi piedi?....Su Non fare la stupida, hai un bel corpo, mostralo! "....
Sara mi convince, lei a optato per un mio costume azzurro.
Sara e' piu' giovane di me e ha un fisico perfetto, ha un seno incredibile.....sodissimo, con due bei capezzoloni. Sono convita che stasera ci divertiamo. E così, indossati i pareo, e un paio di sandali dal tacco vertiginoso, aspettiamo Mara e Saimon. Finalmente arrivano vado ad aprire la porta, li faccio entrare e presento Mara a Sara poi ci accomodiamo sul divano, con stuzzichini e qualcosa da bere. Mentre siamo seduti sul divano noto che Mara che mi guarda e mi spoglia con lo sguardo.....anche se da spogliare c'è poco, sono in costume....si alza e mette della musica, viene verso di me mi prende per una mano e poi cominciamo a ballare io è lei in modo sensuale, poi io vado verso Mara lo faccio alzare e comincio a ballare con lui, mentre balliamo gli sfilò la maglietta....i suoi muscoli sono ben definiti,..balliamo insieme, senza dire nulla.. Le sue mani si muovono con sicurezza sul mio corpo, gia mi sto eccitando al suo tocco...sento le sue mani che mi spostano il pareo e mi toccano le mele, guardo Sara sta ballando con Saimon, già si baciano, Mara mi afferra per le mele e mi stringe a se, sento il suo cazzone che mi struscia sulla pancia...,poi si abbassa e comincia a baciarmi il collo e i seni....sento una sua mano scostarmi il costume, comincia a massaggiarmi dolcemente la fica e il buchino dietro......io lo bacio e gli mordicchio il collo....comincio ad eccitarmi....mi guardo in giro vedo Sara seduta sul tavolo e Saimon con la testa fra le sue gambe......Mara mi tira verso il divano.....mi slaccia il pareo e mi bacia......mi toglie il perizoma e mi fa sdraiare sul divano e comincia a baciarmi le gambe, sento la sua lingua passare sul mio interno coscia poi la sento tra le mie grandi labbra. Mara e' bravissimo a baciarmi, ogni colpo della sua lingua mi da una scarica di piacere. Mentre si dedica alla mia fica con le mani libera i miei seni dal costume e comincia a torturarmi i capezzoli.....ansimo....quando sento la sua lingua picchiettare il mio clitoride e succhiarlo con le labbra.....mugolo e gemo, non resisto più con le mani premo la testa di Mara sulla mia fica.......lo incitò, gli dico:....." dai siiii mmmm...sii scopami con la lingua.....ohh siiii fammi godere.....mangiami....."" ....Sento la sua lingua entrarmi dentro......gemo e mugolo di nuovo....Mara si ferma io rimango li stesa sul divano, vedo che si leva i pantaloni e le mutande.....gli dico:....."....Si dai prendimi subito...dai sfondami....".....
Mara non se lo fa ripetere due volte si siede sul divano con il suo cazzone stringendolo alla base e mi dice:..".vieni sopra e' tutto tuo"....io mi alzo mi metto sopra di lui e lentamente mi lascio scivolare, lo sento entrare dentro di me lentamente......sento la sua cappella farsi largo dentro me.....sento il suo cazzone strusciare sulle pareti della mia fica, sento che è completamente dentro di me, sono praticamente seduta sulle palle di Mara, lo guardo e poi comincio a muovermi ondeggiando lentamente il bacino avanti e indietro, sento il cazzone di Mara muoversi dentro di me e il suo pube strusciare sul mio clitoride, lui con le mani mi strizza il seno e mi succhia i capezzoli.....ansimiamo e mugoliamo insieme io lo bacio e gli succhio il collo........mi piace perché sono io che conduco il gioco....aumento e diminuisco il ritmo a mio piacere. Mentre mi muovo lo guardo e vedo espressioni di piacere sul suo viso.....comincio a muovermi sopra di lui sempre più veloce, vado su e giù, quasi lo faccio uscire da me è poi lo faccio rientrare tutto dentro, quando è' tutto dentro di me invece di ritornare su subito ondeggio un po' i fianchi con tutto il suo cazzone dentro, quando ondeggio Mara geme e morde i miei capezzoli...........mi giro, non siamo più soli sul divano accanto a me appoggiata che si sta reggendo c'è Sara, Saimon la sta scopando da dietro, ci guardiamo un attimo e poi ci baciamo....e' una sensazione bellissima, sentire il cazzone di Mara che si muove dentro di me è il sapore della saliva della mia migliore amica nella mia bocca. Sento Mara che dice il mio nome sta per venire.....sento il suo cazzone vibrare dentro di me, mentre geme a voce alta lo guardo, lo abbraccio e stringo il suo viso tra il mio seno.....sento il suo cazzo venirmi dentro il suo orgasmo e lento ma copioso i suoi spruzzi non sono violenti mi sento riempire piano piano dalla sua sborra e' caldissima, io continuo a muovermi, Mara comincia spingere dal basso, con la seconda spinta mi sento toccare l'utero, sento il mio orgasmo che sta per arrivare forse se n'è accorto anche Mara perché mi spinge sempre più veloce e forte, mi morde un capezzolo, non resisto e mi lascio travolgere dall'orgasmo.......urlo:...."ooooohh siiiiiii dai non fermarti.......mmmmm veeenngooooo...."".....il mio ventre vibra....abbraccio Mara, rimaniamo per qualche secondo in quella posizione.....
Sento Sara mugolare dal piacere, esco da Mara mi sdraio sul divano, la mia fica e' oscenamente dilatata sento colare i miei umori e la sborra di Mara, Sara mi guarda poi mi sorride e si tuffa tra le mie gambe e comincia a ripulirmi, sento la sua lingua frugare tra le mie grandi labbra, sento Sara succhiare i miei umori mischiati alla sborra, poi smette di succhiare e a bocca piena ci baciamo celi scambiamo.....sento il sapore della sborra di Mara mischiato a quello dei miei umori. Mentre ingoio Mara da dietro comincia a massaggiarmi il seno, chiudo gli occhi, sento il rumore di Saimon che scopa la mia amica e i mugolii di piacere di Lei, mi eccito di nuovo......accarezzo i capelli di Sara e gli spingo la testa verso la mia fica, sento la sua lingua entrarmi dentro, inizio a sospirare per il piacere.....Sara mi sta facendo perdere il controllo.....Mara si sposta di fianco a me e mi porge il suo cazzone io apro la bocca e comincio a spompinarlo......Sento Sara venire, la sento che respira affannosamente sulla mia fica, mugola rumorosamente, si stende sul divano accanto a me, Saimon e' uscito da lei ancora non è' venuto Sara si butta sul suo cazzone e comincia a spompinarlo poi non so come ma io mi ritrovo il cazzo di Saimon i bocca mentre Sara si occupa del cazzone di Mara, Saimon sta per venire vien e' al limite.....sento il suo cazzone che si gonfia nella mia bocca e poi inizia a vibrare e spruzzare.......Saimon mugola e mi regge la testa. I primi spruzzi mi vanno direttamente in gola, ha una sborrata smisurata, mi riempie la bocca, tossisco quasi soffoco, lui mi lascia la testa e per farmi respirare mi toglie il suo cazzo di bocca ma continua a spruzzare, con altri due tre spruzzi mi schizza sul viso e i capelli, ho ancora la bocca piena della sua sborra prima di ingoiare tutto gliela mostro e poi ingoio tutto. Sara e io cominciamo a baciarci con le mani gli palpo i seni e gli strizzo i capezzoli, lei prima mi bacia e lecca il viso per ripulirmi un po' dalla sborra di Saimon poi mi afferra per mele e con una mano comincia a masturbarmi.....sento le sue dita entrare dentro la mia fica, mi giro e vedo Mara ancora in piedi accanto a me, prendo il suo cazzone con una mano lo sego lentamente poi inizio a passargli la lingua su tutta la cappella facendo un giro completo, poi scendo lungo l’asta fino alle palle, li trovo Sara, che si sta dedicando a una delle sue palle, io mi dedico all'altra, poi ci baciamo le nostre lingue si intrecciano, poi ritorno su lentamente insieme a lei, io lecco da un lato e lei dall'altro fino su alla cappella, mentre lei torna giù io con la punta della lingua stuzzico la stretta apertura da dove esce lo sperma, poi apro le mi labbra e lo accolgo nella mia bocca, lo ingoio lentamente a labbra strette, sento Mara mugolare.....arrivo a mezzo e poi risalgo. Quando sono in cima Sara melo sfila di bocca e comincia a spompinarlo lei, vedo Saimon sulla poltrona il suo cazzo ancora non è tornato duro e dritto, mi fa cenno di andare li da lui io eseguo, mi fa sedere sulla poltrona poi mi porge il suo cazzo, io inizio a stuzzicarlo dandogli dei bacetti sulla cappella poi comincio a leccarlo, lo sento crescere lentamente dentro la mia bocca, Saimon mi incita:...."..mmmm dai leccami.......siiii leccami così dai anche le palle....."" Melo sfila di bocca e mi porge i testicoli, poi melo rimette in bocca mi afferra per la testa e comincia a scoparmi la bocca per un po' poi si ferma mi spinge verso la spalliera della poltrona mi prende per le gambe mele apre e mele fa appoggiare sui braccioli della poltrona. In quella posizione metto in mostra la mia fica che è oscenamente dilatata e pronta per prendere il suo cazzone. Lui comincia a infilarmi due dita prima tra le mie grandi labbra e poi dentro di me. Lo sento entrare in profondità......ansimo.....Sento la lingua di Saimon passare sul mio clitoride, mentre le sue dita si muovono lentamente su e giù', poi le sento sfilarsi e subito dopo sento la sua cappella che struscia sulle mie grandi labbra, poi mi sento aprire lentamente e riempire dal suo cozzone grosso e nodoso......un brivido mi attraversa.....non resisto gemo e mugolo dal piacere.....sento il cazzone di Saimon scorrermi dentro lo sento strusciare alle pareti della mia fica.....incito Saimon:....." Ahhhh.....mmmmmm.....siiiii....spingiiii...daiiii......scopamiii.....oooohhhh....dai ancora....."....Sento il cazzone di Saimon entrare tutto dentro...Saimon mi afferra per i fianchi e comincia a muoversi su e giù.....lo sento uscire da me quasi completamente è poi rientrare tutto dentro.......mi sta scopando divinamente.......Le spinte di Saimon non sono forti ma profonde tutte le volte che entra tutto dentro di me lo sento arrivare fino al mio utero......Sento Sara urlare dal piacere, questa volta e' sopra Mara si sta muovendo come un ossessa, io non resisto più le spinte di Saimon sono sempre più veloci sento il mio orgasmo arrivare, il mio corpo si contrae, un brivido come una scossa mi attraversa tutta non riesco a resistere urlo......"ohhhh godoooo.....siiiiiiii non ti tiii fermare....ohhhhh ohhhh aasaasahhhhh....." Sento gli umori uscire dalla mia fica, ho un orgasmo lungo, Saimon continua a muoversi dentro di me, ma lentamente, io ansimo ho il respiro corto, poi si ferma esce da me, sembra che voglia farmi riprendere.... Io ho ancora voglia.....gli dico:....."...dai scopami ancora....." Il suo cazzone e' ancora dritto e duro si butta sulla poltrona di fianco con il cazzone in mano e mi dice:......" Dai Alessia montaci sopra.....è scopati da sola....."
Io mi alzo dalla poltrona e dandogli le spalle mi siedo lentamente sul suo cazzone....sento la sua cappella aprire le mie grandi labbra e poi la sento scivolare dentro, quando sento che è' entrato mi lascio andare sopra Saimon e'il suo cazzone mi entra dentro tutto di un botto, poi comincio a muovermi su e giù lentamente, Sento Saimon ansimare da dietro. Vedo Sara sul divano che spompina Mara, inizio a mugolare insieme a Saimon, lo sento che mentre mi muovo su di lui mi bacia e lecca la schiena, mi provoca dei brividi intensi. Poi all'improvviso con le mani mi solleva fa uscire il suo cazzone della mia fica, sento la sua cappella appoggiare sul mio buchetto. Saimon all'inizio mi fa scivolare lentamente poi mi lascia io non riesco a reggermi e il suo cazzone entra subito tutto dentro il mio culo, caccio un urlo di dolore:....." AAAAAAHHHHHHH......"....mi sento come spaccare in due, ho le lacrime ha gli occhi......respiro male sento le palle di Saimon schiacciate sotto le mie mele, rimango in mobile, mi sento toccare, e' Sara mi sta accarezzando il viso e mi bacia......io mi rilasso, ora mi bacia il collo poi il seno,il dolore si sta attenuando le coccole di Sara stanno funzionando, ora con una mano mi sta toccando la fica, sento la sua lingua nel mio ombelico.....ora sul mio clitoride, comincia a leccarmi, la sento che con due dita allarga le mie grandi labbra poi sento passare su e giù la sua lingua......comincio a mugolare dal piacere. Anche Saimon ricomincia a muoversi, sento il suo cazzone muoversi nel mio intestino......sono percorsa da un brivido, il dolore e' scomparso e' stato sostituito dal piacere.....Sento Saimon che mi solleva e poi mi lascia ricadere giù il suo cazzone adesso si muove bene dentro il culo, tutte le volte che ricado giù sento le suo palle schiacciarsi sotto le mie mele.....sono percorsa da brividi sempre più frequenti ad ogni suo movimento provo sempre più piacere, sento Sara baciarmi poi uno spinta mi fa ricadere su Saimon, Sento Sara urlare........." HAaaaaaaaaaa...no no così mi fai male......." Poi un altra spinta. Sara mi abbraccia io la bacio vedo smorfie di dolore sul suo viso. Le spinte che li sta dando Mara da dietro quasi la sollevano da terra.....Mara la sta inculando con forza, poche spinte e i suoi mugolii si trasformano i gemiti di piacere......ora io è Sara mugoliamo insieme mentre Saimon e Mara ci inculano......Saimon mi tiene per i fianchi e si muove sempre più veloce, Mara invece ha afferrato Sara dal suo seno e spinge sempre con più vigore, io è Sara ci scambiamo baci e carezze lei si regge a me.......con una mano arrivo alla sua fica e comincio a toccarla e penetrarla con le dita. La sento gemere, lei mi morde il collo e mi ficca tre dita nella mia fica, sento il cazzone di Saimon che si muove dentro di me, non riesco più a trattenere il mio piacere....."..Siiiii....siiii ancora non fermatevi.....siiiiiii....che bellooo....ohhh....mmmmm....". Sento Saimon spingere sempre più forte le sue palle sbattono sulle mie chiappe a ogni affondo, sento anche le dita di Sara dentro la mia fica....sono in estasi non riesco più a muovermi mi abbandono sopra Saimon, ho di nuovo un orgasmo, urlo e godo, sento la mia fica comincia spruzzare come un cazzo, sono sfinita respiro a fatica mi abbandono completamente, li sento proseguire così per parecchi minuti poi sento Saimon afferrarmi per i fianchi e subito dopo un copioso getto caldo mi riempie l'intestino, sento anche Sara venire sulla mia mano, mi morde e urla mi abbraccia, e' tutta sudata e bagnata, ci lecchiamo le mani a vicenda, sento il sapore dei suoi umori. Anche Mara viene ma non dentro Sara fa uscire il suo cazzo da lei e i suoi spruzzi caldi colpiscono Sara e me. Rimaniamo fermi in quella posizione per alcuni minuti.
Poi i ragazzi si rivestono e se ne vanno, io è Sara invece ci buttiamo sul letto. Quando mi sveglio la mattina mi sento distrutta, anche Sara e' distrutta, resto per un po' sdraiata sul letto, guardo la mia amica, ancora dorme, l'abbraccio, mi sento tutta spossata dai continui orgasmi, e con i due buchi ancora allargati, sento la mia fica e il buchino del mio culetto che bruciano sono tutta sporca di sperma ho i capelli tutti appiccicosi. Sara si sveglia, facciamo una bella doccia calda che ci fa riprendere, poi torniamo a letto

mercoledì 2 ottobre 2013

Una guduria immensa - Il mio amico mi ha aperto il culo

Erano passati oramai più di sei mesi da quella mia prima ed ultima traumatica esperienza.

Ricordo quella settimana di calvario come un incubo.

Più i giorni passavano e più avevo l'impressione che il dolore aumentasse.

Al giovedì,convinto di essermi procurato un danno grave,avevo deciso di fissare un appuntamento con uno specialista andrologo per il lunedi successivo.

Certo la vergogna era tanta ma,al timore di avere chissà quali lesioni,mi ero deciso al grande passo.

Per tutto il periodo,la sera a casa facevo delle lunghe lavande a base di acqua tiepida e sale e poi mi spalmavo con una pomata che mi aveva dato il farmacista.

Il venerdi mattina,allo scadere della prima settimana,al mio risveglio,mi sono accorto che miracolosamente il dolore era quasi completamente sparito.

Naturalmente ho disdetto l'appuntamente col dottore e nello stesso giorno avevo buttato nella spazzatura il vibratore responsabile della mia imprudente penetrazione.

Dopo quel periodo d'inferno avevo ripreso le mie abitudini e devo dire che è stato un periodo molto proficuo con le donne.

Avevo una ragazza fissa ma al tempo stesso,riuscivo a farmene almeno un paia di nuove a settimana.

Addirittura una sera la mia ragazza,e venuta a casa mia con una sua amica:

-Ciao.-

Mi aveva detto baciandomi sulla bocca e presentandomi una bellissima ragazza bionda:

-Questa è la mia amica Lucy!-

E mentre lo diceva,la ragazza mi ha messo le braccia intorno al collo e mi ha sorpreso con un lunghissimo lingua in bocca.

La serata iniziata così è finita dopo cena a letto in tre sino all'alba.

Non mi è mai più capitato di passare una notte di sesso così infuocata!

Come dicevo,dopo circa sei mesi dall'incidente che mi aveva sfasciato il culo,un mio amico mi aveva proposto di passare una serata con due sue amiche grandi fiche che "la davano facile!".

L'appuntamento era a casa mia dove avremmo cenato e passato la notte scopando e scambiandoci le ragazze.

Alle 23 delle ragazze non v'era l'ombra ed inutili sono stati i tentativi del mio amico di rintracciarle(al tempo non vi erano ancora i cellulari)al telefono.

Infine rassegnati abbiamo cenato e bevuto da soli.

Poi,mentre seduti sul divano ad ascoltare musica,ci raccontavamo di cosa avremmo potuto fare con le due porcone,il mio amico ha tirato fuori il cazzo ed ha cominciato a masturbarsi.

Dopo un po',imitandolo,anch'io ho cominciato a menarmi il cazzo.

-Hai mai giocato con un maschio?-

Mi ha chiesto improvvisamente distogliendo la mia concentrazione dalla sega che mi che stavo facendo:

-No...mai!-

Gli ho risposto con tono perplesso:

-Perché me lo chiedi...tu si?-

Neanche avevo finito la domanda che era già in ginocchia davanti a me e dopo aver scostato le mie mani,si è chinato con la testa sul mio cazzo eretto e se lo è infilato in bocca.

Con una mano mi massaggiava i coglioni e mentre con l'altra mi stringeva il pulsante gambo,con le labbra mi faceva un gustosissimo pompino.

Usava le labbra e la lingua con una maestria ed un'abilità che non avevo mai trovato con una donna.

Quella era la mia impressione in quel momento!

Io ero completamente partito ed abbandonandomi completamente sul divano,mi sono slacciato i pantaloni ho allargato le cosce per favorire il suo "lavoro",ho chiuso gli occhi e con le mani dietro la sua testa accompagnavo i suoi lenti e goduriosi movimenti.

Quando dal mio respiro sempre più roco e pesante ha capito che stavo per godere,ha smesso e sollevandomi quasi di peso,mi ha portato in camere da letto.

Mi ha fatto spogliare mentre lui stesso si toglieva tutti gli indumenti.

Mi ha fatto distendere in posizione supina poi,mettendosi a cavalcioni sul mio petto,mi ha offerto il suo cazzo da succhiare.

Alla mia smorfia di disgusto mi ha detto:

-Calma....calma...Luigi...non voglio che tu mi faccia un pompino....voglio solo che tu mi lubrifichi un po' con la saliva e me lo faccia diventare ben duro perché stasera voglio mettertelo nel culo!-

-Come nel culo... il mio culo?!-

Gli ho risposto allarmato memore della mia traumatica esperienza.

-Non temere Luigi...siamo o no amici?

Fidati di me e vedrai che ti piacerà!-

Non ricordo se ero riuscito ad insalivarlo come lui voleva,quello che ricordo era il suo cazzo che scuro,emorme e gonfio di vene bluastre,si librava davanti al mio viso.

Il diametro era almeno il doppio del dildo che avevo provato e che mi aveva rotto il culo ed in più mi sembrava addirittura più duro.

Come avrebbe potuto entrare nel mio culo senza rompermelo definitivamente avevo pensato poi,rassicurato dal suo sorriso avevo deciso di non opporre resistenza e rassegnato di abbandonarmi al suo volere.

Il mio corpo non rispondeva più ai miei comandi e mentre avevo cominciato a tremare come in preda a brividi di freddo,lui mi aveva girato a pancia in giù e lasciandomi colla testa sul cuscino ed il petto schiacciato al materasso,mi aveva sollevato le natiche all'altezza del suo cazzo.

Ero terrorizzato all'idea di sentire il contatto della sua verga durissima col mio buco del culo tanto era ancora vivo in me il ricordo di quella maledetta sera.

Poi come in un sogno,ho sentito le sue mani che mi allargavano le natiche e qualcosa di morbido e umido che mi accarezzava la rosellina chiusa in maniera ermetica.

Mi stava leccando il buco del culo e ad ogni passaggio rilasciava un po' di saliva.

Poi ha cominciato ad accarezzarmi con un dito ed a cercare di forzare l'accesso ermeticamente chiuso.

Mi leccava e cercava di forzarmi con un dito mentre con l'altra mano mi accarezzava i testicoli.

Quel delicato e sublime trattamento,mi dava piacere ed aveva cominciato a rassicurarmi e farmi rilassare.

Senza che quasi me ne accorgessi,il suo primo dito mi è scivolato dentro senza dolore.

Poi ho sentito entrare due dita che si alternavano alla lingua che indurita a mo' di cazzetto spingeva ed in parte si intrufolava nel mio forellino che cominciava ad allentare la sua contrazione.

Quel trattamento mi faceva godere ed anche dal mio cazzo eretto come mai prima,cominciavano a fuoruscire le prime goccioline prespermatiche.

Quando ha sentito che il mio corpo non tremava più e che dalle mie labbra sortivano ansimi di piacere,si è sollevato ed ha puntato il suo glande sul mio buco del culo.

Poi,dopo avermi saldamente stretto per i fianchi mi ha detto:

-Luigi...adesso comincio a spingere....tu fai come se dovessi evacuare...spingi e non preoccuparti di niente.....vedrai,sarò dentro di te senza che neanche te ne accorga.....non hai mai inculato una donna?-

-No...mai...-

Ho risposto con la voce roca di chi è seduto sul water mentre sentivo la sua spinta e le sue mani mordere la carne dei miei fianchi.

Non so come potrei descrivere il momento in cui il suo cazzo ha varcato lo stretto pertugio del mio sfintere anale.

Ero già pronto al peggio e invece è stato dolce ed indolore.

Mi è scivolato dentro come scavando una torta di crema facendo precipitare tutto il mio essere in uno stato di infinito,sublime e languido piacere.

Quando ha cominciato a montarmi poi,ho avuto completa coscienza di avere per la prima volta in vita mia il corpo pieno di qualcosa di caldo,vivo e pulsante.

Completamente abbandonato alle sue voglie,mi sono rilassato totalmente ed ho goduto sino in fondo la magnificenza di quel sublime momento.

Mi ha montato a lungo con colpi precisi e profondi e contemporaneamente con una mano dopo aver lasciato la presa sul mio fianco,mi masturbava scappellandomi il prepuzio al ritmo dei suoi energici fendenti.

Ansimava sempre più forte il mio amico mentre mi inculava facendo sballottare tutto il mio corpo come fossi una bambola.

Ad un tratto,fermandosi dentro di me coi coglioni a contato con le mie chiappe,rantolando forte mi ha gridato:

-Luigi....sei pronto....quando vuoi sborriamo insieme...!-

Sborriamo...sborriamo....quella parola ha colpito i miei timpani come un colpo di gong scatenando in me una incontenibile e violenta libidine....sborriamo....sborriamo....

A quel richiamo,con un gesto brusco mentre il mio cuore aveva cominciato a pulsare come impazzito,ho staccato la sua mano dal mio cazzo e mentre mi masturbavo furiosamente gli ho gridato:

Adessoooo.....adessooooo...sborroooo....sborrooo....sborramiiiiii anche tuuuuu.....sborramiiiiii dentro...goooddooo.....gooodooooo....-

Le sue mani hanno stretto come una morsa i miei fianchi mentre lui grugnendo con la voce di una una bestia,ha inondato le mie visceri con una infinita e bollente sborrata.

Chino sotto di lui mentre il sua cazzo pulsando furiosamente scuoteva il mio corpo con potenti fiotti di sperma,io giacevo abbandonato e mi sentivo soddisfatto come una cagna pregna.

Da quel giorno abbiamo rifatto quel gioco,ogni volta che ve ne era l'occasione.

Come già detto quella prima volta tutto era avvenuto improvviso e senza alcuna preparazione.

La cosa naturalmente ha avuto alcuni prevedibili inconvenienti nel momento in cui sfilandosi da me,il suo membro era completamente lordato di escrementi mentre dal mio buco del culo colava sperma di un disgustoso color marrone.

Quel contrattempo aveva un po' rovinato la magia di quel momento.

Da quel giorno,il mio amico mi ha fatto scoprire una pratica gustosa e piacevole quasi quanto la monta:Il clistere!

Mi aveva fatto comperare tutta l'attrezzatura di cannule,pompette ed essenze emollienti e profumate.

Si occupava personalmente di depilarmi tra le chiappe per tenermi liscio e pulito come piaceva a lui e personalmente si curava di farmi svuotare prima di montarmi.

Il nostro rapporto era molto preciso.

Quando eravamo con gli amici,tutto procedeva come sempre ma quando eravamo soli,lui aveva il ruolo dominante del maschio ed io quello sottomesso della femmina.

Di tanto in tanto,quando era particolarmente soddisfatto della mia prestazione,invece di farmi godere durante la monta,dopo avermi riempito le visceri col suo sperma,mi faceva un pompino e si faceva sborrare in bocca ingoiando ogni goccia del mio piacere.

Per contro,non mi ha mai chiesto di bere la sua sborra!

Naturalmente nessuno dei due sentiva di fare pratiche omosessuali.

Per noi era un gioco,un gioco e niente più.

Il problema per me è nato dopo un paio di anni quando lui si è trasferito in un'altra città per motivi di lavoro.

Dopo qualche giorno dalla sua partenza,il mio culo era talmente abituato a ricevere la visita del suo cazzo che ho cominciato ad avere vere e proprie crisi di astinenza.

Ho ripreso allora le mie pratiche solitarie.

Ero oramai molto esperto e conoscevo tutti i trucchi per aprirmi al massimo e prendere vibratori sempre più realisti e grossi.

Ero arrivato ad averne una vastissima collezione di ogni foggia,misura,colore e consistenza e con loro mi trastullavo quando non ero con la mia fidanzata o con un'altra ragazza.

Oramai ero arrivato a farmi i clistere infilandomi nel culo direttamente il flessibile della doccia ed aumentando la pressione e la quantità dell'acqua in funzione del mio grado di libidine del momento.

Purtroppo col tempo,anche i miei amichetti inanimati non mi bastavano più ed avevo bisogno di trovare ancora un cazzo nuovo.

Un cazzo vero duro e pulsante in grado di irrorarmi le visceri di calda sborra!

L'occasione mi si è presentata in maniera casuale ed imprevista il giorno in cui mio fratello è venuto a farmi visita.